mercoledì 22 febbraio 2017

Qualcosa

Titolo: Qualcosa
Autore: Chiara Gamberale
Pagine: 176
Prezzo: € 16.90
La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa, ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo. Ma, quando sua madre muore, la Principessa si ritrova "un buco al posto del cuore". Smarrita, prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a "non-fare qualcosa di importante". Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del "non-fare". E del silenzio, dell'immaginazione, della noia: tutto quello da cui era sempre fuggita. Tanto che, dopo avere fatto amicizia con il Cavalier Niente, Qualcosa di Troppo gli si ribella e pur di non fermarsi e di non sentire l'insopportabile "nostalgia di Niente" che la perseguita vive tante, troppe avventure... Fino ad arrivare in un misterioso tempio color pistacchio e capire che "è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura". Chiara Gamberale si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo. Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, "Qualcosa" ci aiuta così a difenderci dal Troppo. Ma, soprattutto, ci invita a fare pace col Niente.


Scarabocchio: Qualcosa di Troppo è una Principessa che, come dice il suo nome, vuole sempre troppo di tutto. 
Ride troppo; Mangia troppo; Gioca troppo; Corre troppo; Studia troppo... Ama, odia, crede, vuole sempre e solo troppo. Non conosce le mezze misure, non conosce il silenzio e la noia. 
Non capisce perché la gente cerchi sempre di evitarla ma non le importa molto, fino al giorno in cui la madre, Una di Noi, non muore. Da quel giorno, deve fare i conti con una sensazione diversa dal solito, una sensazione sgradevole che la divora troppo, come sempre. 
Proprio quando fa conoscenza con questa nuova sensazione, incontra il Cavalier Niente che come dice il nome, la invita a non-fare, perché a detta sua è il modo migliore per stare bene. 
Da quell'incontro, Qualcosa di Troppo imparerà moltissime cose. Fino al momento in cui diventerà semplicemente Qualcosa. 

Questa è più che altro una favola per adulti ma in fondo anche per dei bambini. Insomma, è una favola per tutte le età perché è sempre bene ricordarci che il troppo stanca e non è gestibile, non ti permette di esser vivo e felice. 
Qualcosa di Troppo potrebbe essere l'incarnazione di molti di noi ma anche il Cavalier Niente fa parte della nostra vita. Due protagonisti che non potrebbero esistere in storie separate. 
Senza Lei, non c'è Lui e viceversa. 
A modo loro, tutti e due fanno tenerezza ma fanno anche venire i nervi. Eccedono in entrambi i sensi con la convinzione di essere i migliori fino al momento in cui capiscono che anche se per tanto tempo sono stati divisi, nulla può veramente tenerli separati. 

Un piccolo racconto che scalda il cuore e che mi ha messo curiosità per gli altri libri di Chiara. 
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